STATUTO
ART. 1. – COSTITUZIONE E SEDE
In data 16 maggio 2012 si è costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominata AMELI – Associazione Mediatori Familiari Liguri. AMELI ha sede in Genova, Via Ippolito D’Aste 7/B. La sede potrà essere trasferita in ogni altro luogo, purché in Italia, con semplice deliberazione del Comitato Direttivo.
La durata dell’Associazione, in considerazione della durevolezza dello scopo, è illimitata e l’Assemblea generale degli Associati ne potrà determinare lo scioglimento con le modalità previste dal presente Statuto.
ART. 2. – FINALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione non ha scopo di lucro, è apartitica, aconfessionale ed apolitica ed ha finalità sociali, culturali e didattiche.
L’Associazione, il suo ordinamento, le sue attività e le sue finalità sono ispirati a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
L’Associazione persegue i seguenti scopi:
- divulgare principalmente la cultura della mediazione familiare, della mediazione nei vari ambiti, della negoziazione, conciliazione e gestione del conflitto;
- promuovere il ruolo del mediatore familiare attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, dei professionisti e soggetti che operano nel settore famiglia (giudici, avvocati, professori, insegnanti, medici, assistenti sociali ecc.), delle istituzioni, enti, associazioni e dei mezzi di informazione.
- Per lo svolgimento delle suddette attività AMELI può avvalersi sia di prestazioni retribuite che gratuite, nonché della collaborazione di altre associazioni o di professionisti esperti nel settore, le cui attività o i cui principi non siano in contrasto con le norme e lo spirito del presente Statuto.
- Le attività dell’Associazione sono comunque svolte prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri associati.
Attività:
1. AMELI potrà svolgere qualsiasi attività sociale diretta o indiretta, atta a orientare i cittadini e affiancare Servizi, Istituzioni e professionisti che vogliano avvalersi della Mediazione Familiare.
L’Associazione potrà offrire, qualora lo ritenga opportuno, un servizio di consultazione e orientamento ai coniugi (anche in incontri di gruppo) che lo richiedano in vista di un’eventuale separazione.
2. L’Associazione potrà promuovere, progettare e organizzare: seminari, convegni, giornate di studio, eventi e iniziative di confronto e sensibilizzazione sui temi inerenti gli scopi sociali, rivolti a operatori ed esperti nel settore della famiglia, al cittadino, al mondo giuridico, all’università, alla scuola, ecc., al fine di sensibilizzare e aggiornare sul tema della mediazione familiare, della separazione, del divorzio e dei soggetti in essi coinvolti, anche alla luce dei cambiamenti già in atto nella famiglia italiana.
3. AMELI potrà organizzare, promuovere e condurre corsi di formazione alla Mediazione familiare;
4. potrà progettare e amministrare un sito web al fine di favorire il confronto e la condivisione dei saperi e delle esperienze inerenti gli scopi sociali e rendere conoscibili ed accessibili le attività dell’Associazione stessa; a tal fine potrà gestire forum, newsletter, mailing list, creare una pagina su  face book ecc.
5. Potrà divulgare i propri fini, attività ed eventi, attraverso la creazione e diffusione di brochures, volantini, locandine e ogni altro strumento idoneo allo scopo.
6. Potrà svolgere qualsiasi altra attività utile al perseguimento degli scopi sociali.
Art. 3 - GLI ORGANI SOCIALI
Gli organi dell'associazione sono:
- L'ASSEMBLEA DEI SOCI - iL COMITATO DIRETTIVO - IL PRESIDENTE, IL VICEPRESIDENTE.
Il Comitato Direttivo, qualora lo ritenga opportuno, può nominare un Revisore dei conti, che verifichi periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità e rediga apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.
Art. 4. – LE CARICHE SOCIALI
Le cariche sono elettive e non retribuite, hanno durata annuale, salvo dimissioni o decadenza deliberata dal Comitato Direttivo nella sua maggioranza.
Sono rimborsabili tutte le spese documentate e sostenute in ottemperanza ai mandati assembleari del Comitato Direttivo.
Art. 5 - I SOCI
1. I Soci Ordinari
Sono ammessi a far parte dell'Associazione coloro che, maggiorenni, svolgano l’attività di mediatore familiare, certificato dal superamento di un corso accreditato, accettino gli articoli dello Statuto e del Regolamento interno, che condividano gli scopi, le finalità e i modi di attuazione dell'Associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo al loro raggiungimento.
I Soci Fondatori
Sono Soci fondatori i soci risultanti dall’Atto Costitutivo dell’Associazione. I suddetti soci  verranno menzionati in apposito registro.
I Soci Onorari
Sono Soci Onorari coloro che, in considerazione del loro particolare e rilevante ruolo professionale e scientifico, strumentale al perseguimento delle finalità associative, sono eletti con delibera della maggioranza del Comitato Direttivo.
I Soci sostenitori
Sono Soci sostenitori tutte le persone fisiche e/o giuridiche che si impegnano, attraverso contributi liberali, a finanziare l’attività dell’Associazione, anche per lo svolgimento di specifici progetti.
2. Il numero degli associati è illimitato. La partecipazione alla vita associativa non è soggetta a limiti temporali e non può essere disposta per un periodo temporaneo, tuttavia ciascun socio ha il diritto di recedere liberamente in qualunque momento. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Comitato Direttivo.
- Le attività svolte dai soci a favore dell'Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali, sono svolte prioritariamente a titolo di volontariato. L'Associazione, può in caso di necessità avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.
3. Chi intende associarsi deve presentare domanda scritta al Comitato Direttivo. Nella domanda di ammissione, l’istante deve dichiarare di essere a piena conoscenza delle disposizioni di questo Statuto, del Regolamento interno nonché delle deliberazioni eventualmente già adottate dagli organi dell’Associazione e di accettarli senza riserve e condizioni. Nella domanda l’aspirante socio dovrà specificare le proprie complete generalità, la propria professione e competenze.
All'atto dell'ammissione il Socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura e nei tempi fissati dal Comitato Direttivo ed approvati dall'Assemblea ordinaria, nel rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
La quota associativa è intrasmissibile e non è ripetibile.
4. L’ammissione è deliberata dal Comitato Direttivo a maggioranza assoluta dei presenti: il suo giudizio è inappellabile.
5. La qualifica d’associato è subordinata al pagamento della quota sociale annuale.
6. Le eventuali reiezioni devono essere motivate e trasmesse per iscritto anche a mezzo posta elettronica all’interessato.
7. E’, altresì, prevista l’istituzione di un Registro dei Soci sostenitori.
8. La decadenza e/o l’esclusione da associato è deliberata dal Comitato Direttivo a maggioranza assoluta e con voto segreto: la sua decisione è insindacabile (salvo quanto detto nell’art. 8 riguardo i poteri dell’Assemblea) e verrà comunicata al socio espulso a mezzo lettera raccomandata. L’esclusione di un associato non può essere deliberata che per gravi motivi. Costituiscono gravi motivi, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
• l’inottemperanza delle disposizioni del presente statuto;
• l’omesso pagamento della quota annuale o contributi associativi;
• qualsiasi azione che arrechi danni materiali o morali all’Associazione o agli altri associati;
• azioni volte alla diffamazione di altri associati impegnati a svolgere attività all’interno dell’associazione;
• ogni azione contraria alla legge civile e penale;
Art. 6 - DIRITTI DEI SOCI
I soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. Tutti i soci hanno diritto di voto e diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’associazione;
Art.7 - DOVERI DEI SOCI
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti e all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà e attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto, del regolamento interno e della legge. Tutti i soci sono obbligati inoltre: a osservare il presente statuto, l'eventuale regolamento interno e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; a versare la quota associativa annuale;
a prestare la loro opera a favore della associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.
Art. 8 – RECESSO ED ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il socio può liberamente recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da consegnare o inviare al Comitato direttivo. Il socio può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 5 e 7 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'Associazione stessa o agli altri associati.
L'esclusione del socio è deliberata dal Comitato direttivo (art. 5). Deve essere comunicata per iscritto al medesimo, specificando le motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione e ratificata dall'Assemblea dei Soci nella prima riunione utile. L’Assemblea può deliberare di sospendere il provvedimento di esclusione per gravi motivi (palese ingiustizia nell’assunzione del provvedimento, non veridicità dei fatti che giustificano l’esclusione) nel caso anche riammettendo temporaneamente il socio, e promuovere una commissione di valutazione del caso di espulsione, affidando ad essa i poteri necessari di indagine e di giudizio. La Commissione di valutazione dovrà comunicare i risultati del proprio operato al Comitato direttivo che deciderà a maggioranza dei propri componenti. La decisione dovrà essere ratificata dall’Assemblea dei Soci nella prima riunione utile.
I Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione.
Art. 9 – L'ASSEMBLEA
L'Assemblea è l’organo sovrano dell'Associazione ed è presieduta dal Presidente della stessa, dal Vicepresidente, in caso di assenza o impedimento del primo, o da un delegato del Presidente, nominato tra i membri del Direttivo in caso di assenza di entrambi.
L'Assemblea è composta da tutti i Soci appartenenti all’Associazione, è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione o da chi ne fa le veci mediante: avviso scritto da inviare con posta ordinaria o attraverso dispositivi informatici (e-mail ecc.) agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
L'Assemblea dei Soci deve inoltre essere convocata
a) quando il Direttivo lo ritenga necessario;
b) quando la richieda almeno un terzo dei soci.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori, la data, l’ora e la sede ove si tiene la riunione.
L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o lo scioglimento dell'Associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.
L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza dei soci in regola con il pagamento delle quote sociali; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, purché siano presenti almeno cinque associati escluse le deleghe.
L'assemblea ordinaria
a) elegge il Presidente
b) elegge il Comitato Direttivo;
c) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
d) approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale predisposti dal Comitato Direttivo ;
e) ratifica annualmente l'importo della quota sociale di adesione deciso dal Comitato direttivo;
f) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;
g) approva il programma annuale dell'associazione.
Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno, che vengono date con voto segreto. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.
Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell'Assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'Estensore ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell'Associazione o in altro luogo ritenuto più idoneo.
Ogni Socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute.
L'Assemblea Straordinaria
a) approva le modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei Soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti in prima convocazione; in seconda convocazione con la presenza della maggioranza dei soci e la delibera della maggioranza dei presenti;
b) scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.
Art. 10 - IL COMITATO DIRETTIVO
L'associazione è amministrata da un Comitato Direttivo eletto dall'Assemblea e composto da quattro a dieci membri compreso il Presidente.
La convocazione del Comitato Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta da un terzo dei membri del Comitato direttivo stesso.
Il Comitato può deliberare quando siano presenti almeno la metà più uno dei suoi componenti: le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità di voti, dopo una breve discussione, è consentita una nuova votazione a maggioranza assoluta, se anche questo secondo voto portasse ad una parità, prevale il voto del Presidente.
Il Comitato direttivo:
1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
2. nomina tra i propri membri un Vicepresidente, un Segretario e un Tesoriere;
3. redige e presenta all'Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione;
4. redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio economico e, se ritenuto necessario, quello preventivo.
5. esamina le domande di iscrizione alla Associazione e delibera l’eventuale ammissione;
6. esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art. 8 del presente Statuto.
7. propone all’approvazione dell’Assemblea il regolamento interno e le modifiche dello Statuto;
Nell'ambito del Comitato Direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall'Assemblea dei Soci), il Vice Presidente, il Tesoriere e il Segretario.
Il Segretario provvede alla registrazione, su apposito libro, dell’iscrizione dei nuovi associati. Redige i verbali del Consiglio Direttivo, trascrive quelli relativi alle assemblee generali degli Associati, curando che questi ultimi siano firmati dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.
Il Tesoriere è responsabile della gestione delle somme di pertinenza dell’Associazione da lui riscosse o affidategli ed è tenuto a presentare i conti a ogni richiesta del Presidente o del Consiglio direttivo. Provvede alla tenuta in regola del libro di cassa e degli altri documenti contabili inerenti a tutto il movimento di cassa.
Il Comitato Direttivo potrà deliberare, ove necessario, di aprire un conto corrente bancario o postale dove dovranno confluire, tramite il Tesoriere, tutte le somme incassate da AMELI.
Il Tesoriere non potrà in nessun caso ritirare somma alcuna dai conti bancari o postali intestati all'Associazione, come pure non potrà effettuare pagamenti o riscossioni, senza avere avuto mandato dal Comitato Direttivo. Il Tesoriere presenta al Consiglio Direttivo la situazione di cassa  aggiornata. E’ autorizzato a tenere a sue mani una somma fissata dal Comitato Direttivo per eventuali pagamenti urgenti. Cura la compilazione del bilancio consuntivo e preventivo, da sottoporre all’esame e alla approvazione del Comitato Direttivo.
Il Comitato Direttivo dura in carica 1 anno e può essere rieletto nella medesima composizione.
Art. 11 - IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede e convoca l’Assemblea dei Soci e il Comitato Direttivo, sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie, firmandone i relativi verbali. Ha la responsabilità di fare eseguire le deliberazioni adottate da tali organi.
Rappresenta l'Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere.
E' responsabile della gestione amministrativa dell’Associazione, di cui firma gli atti.
Il Presidente dura in carica 1 anno e può essere rieletto.
Art. 12 – IL VICEPRESIDENTE
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni quando questi sia impedito o assente. Qualora siano assenti entrambi, verranno sostituiti da un membro del Comitato direttivo eletto, con funzioni provvisorie, con voto della maggioranza dei componenti il Comitato direttivo.
Art. 12 - I MEZZI FINANZIARI
I mezzi finanziari per il funzionamento dell'Associazione provengono:
- dalle quote versate dai Soci nella misura decisa annualmente dal Comitato Direttivo e ratificata dall'Assemblea;
- dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi e i principi dell’Associazione. Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo  l'Associazione.
- Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'associazione e arricchire il suo patrimonio.
Art. 13 – IL BILANCIO
I bilanci sono predisposti dal Comitato Direttivo e approvati dall’Assemblea.
I bilanci consuntivo e preventivo sono approvati dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese e con le maggioranze previste dallo Statuto; sono depositati presso la sede dell'Associazione, almeno 10 giorni prima dell'Assemblea e possono essere consultati da ogni Associato.
L’anno finanziario coincide con l’anno solare.
art. 14 – LE MODIFICHE STATUTARIE
E’ possibile apportare modifiche allo Statuto con la presenza dei 2/3 dei Soci e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le modifiche non potranno essere in contrasto con gli scopi sociali, il Regolamento interno e con la Legge italiana.
art. 15 - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli Associati convocati in assemblea straordinaria.
L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione può nominare uno o più liquidatori determinandone i poteri e disponendo le modalità di liquidazione e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
Vi è obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge
Art. 16 - DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.

Associazione Mediatori Familiari Liguri
Via  della Libertà 4/9 - 16129 Genova
telefono 339.6290464
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Chi Siamo

A.Me.Li Associazione Mediatori Familiari Liguri
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