Associazione Mediatori Familiari Liguri
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Domande frequenti

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Che cosa è e che cosa non è la mediazione familiare?
La mediazione familiare è un percorso che permette di minimizzare gli effetti negativi della separazione, cercando di porre rimedio ai conflitti che insorgono in un momento delicato nella vita di una famiglia, la quale deve trovare una nuova organizzazione mantenendo aperto il canale della comunicazione. La mediazione opera sul presente della coppia per proiettarla al meglio verso il futuro. La mediazione non è  una psicoterapia e non è un intervento di ricongiungimento coniugale.


Quali sono gli scopi della mediazione?
Gli scopi principali del percorso di mediazione sono quello di "ricostruire" la comunicazione e di trovare un accordo che soddisfi la coppia, per evitare fastidiose battaglie legali deleterie per il gruppo-famiglia, permettendo allo stesso di continuare a vivere serenamente nonostante le mutate condizioni.

Chi è il mediatore familiare?
Il mediatore familiare è una terza persona che viene interpellata per aiutare la coppia in modo neutrale ed imparziale, senza schierarsi quindi dalla parte di nessun familiare.

La mediazione familiare è prevista dalla legge italiana?
Attualmente, in Italia, la mediazione familiare è contemplata nella legge sull'affido condiviso (legge 54/06) ma non è obbligatoria: qualora il giudice ne ravvisi la necessità, può indirizzare i coniugi a un intervento mediativo. Inoltre la Regione Liguria fa riferimento ai centri di mediazione familiare nella  L.R. 7 ottobre 2008, n. 34. Norme per il sostegno dei genitori separati in situazione di difficoltà.

A chi si rivolge la mediazione familiare?
La mediazione familiare è rivolta alla coppia in crisi, coniugata o convivente con o senza figli, in fase di separazione o già separata o divorziata con un'esigenza di modificare gli accordi presi in precedenza.


Perchè decidere di intraprendere un percorso di mediazione familiare?
Per decidere in modo attivo e partecipe...
Decidere di NON DELEGARE: gli accordi raggiunti in mediazione sono stati direttamente negoziati dalle parti e rispondono pertanto a bisogni e interessi comuni, per questo sono destinati a durare nel tempo.
Decidere di ESSERE SEMPRE GENITORI, nonostante la separazione coniugale poichè i figli, per crescere hanno il diritto e soprattutto la necessità di continuare ad avere rapporti solidi e continuativi con entrambe le figure genitoriali.
Decidere COME RIORGANIZZARE LE RELAZIONI FAMILIARI in vista della separazione.
Decidere di GESTIRE IL CONFLITTO, RISTABILIRE IL DIALOGO e COLLABORARE, nell'interesse comune e soprattutto dei minori.

La mediazione familiare è un percorso lungo e costoso?
Il percorso di mediazione familiare ha solitamente una durata variabile, tra gli otto e i dodici incontri e un prezzo decisamente contenuto.

Quali argomenti si possono trattare in mediazione?
Durante il percorso di mediazione familiare si  affrontano tutti gli argomenti relativamente ai quali è bene che vengano presi accordi in vista di una separazione coniugale: gli aspetti economici patrimoniali, la divisione dei beni, tutto ciò che riguarda la  gestione dei compiti educativi,  e qualsiasi altro elemento per il quale la coppia sta confliggendo. 

E' possibile intraprendere un percorso di mediazione familiare se c'è già una causa in corso?
Si, purchè la procedura giudiziaria venga temporaneamente sospesa per la durata del percorso mediativo. 

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